Bitcoin, come e quando investire

Oct 18, 2021 | Staff

Il valore della criptovaluta è tornato a crescere, sfiorando i nuovi massimi. Cos’è e per cosa si può utilizzare"

Eleonora Lorusso intervista Ferdinando M. Ametrano in un articolo attuale su Donna Moderna News.

«Ormai si tratta di una realtà e anche il mondo della finanza lo ha sdoganato». Ne sono convinti gli esperti, di fronte al nuovo rialzo record di Bitcoin, la più famosa tra le criptovalute, ormai in circolazione da 13 anni. Nei giorni scorsi il valore di un solo Bitcoin ha superato nuovamente quota 60mila dollari, quasi un nuovo record dopo i 65mila sfiorati lo scorso aprile. Sembra passato un secolo da quando, nel 2011, una moneta “virtuale” valeva appena 1 dollaro. Ma cosa è successo, quali sono i motivi per cui si è assistito alla crescita di questa valuta e soprattutto a cosa serve e come si usa?

Perché è boom

Di recente stiamo assistendo a una rivalutazione di Bitcoin, che fa tornare (nuovamente) questa criptovaluta sotto i riflettori. Lo aveva fatto anche in passato, a fasi alterne, ma ora sembra che i tempi siamo maturi per non considerarla più solo un “esperimento” da esperti informatici. «È così, ormai Bitcoin è una realtà» commenta il prof. Ferdinando Ametrano, docente di Bitcoin e Blockchain Technology all’università di Milano-Bicocca, amministratore delegato di CheckSig, che si occupa proprio della gestione di Bitcoin, e tra i massimi esperti del settore.

Cosa è cambiato? «È accaduto che nell’ultimo anno Bitcoin è stato sdoganato negli Stati Uniti e nel mondo della finanza, tanto che la criptovaluta è stata quotata al Nasdaq, la più grande borsa per questa moneta. È diventato più facile investire in Bitcoin sia per i grandi investitori serviti dalle banche di investimento come Goldman Sachs, JPMorgan o altre, sia per i piccoli investitori, ad esempio con Paypal» spiega Ametrano.

Bitcoin è sicuro?

Per chi non “mastica” finanza tutti i giorni può sembrare un argomento ostico, ma soprattutto rimane il dubbio che la criptovaluta non sia “sicura”. «In realtà la criptovaluta ha retto anche di fronte alla decisione della Cina di proibirla, dimostrando capacità di resistere anche a scossoni formidabili. La quotazione di Coinbase a 65 miliardi di dollari, un valore superiore alla maggioranza degli istituti bancari europei, chiarisce che non siamo di fronte a un fenomeno folkloristico, ma una realtà importante e seria» conferma Ametrano. Ma a cosa serve?

Cosa si può fare con i Bitcoin?

Le domande più frequenti sono due: è una moneta legale? E a cosa serve? «Non c’è dubbio che Bitcoin sia legale. Il fatto che possa essere usata anche per attività illecite, esattamente come internet o i dollari, anche per attività illecite non significa che lo sia di per sé – spiega l’esperto – Quanto all’uso va chiarito che, sebbene sia utilizzabile anche come moneta, è più corretto considerarla simile all’oro: è un bene rifugio su cui investire a medio e lungo termine. È un bene scarso perché non è duplicabile a piacere, diversamente dalle monete emesse da una banca centrale, per questo è considerato “oro digitale”. Finora ha dimostrato di rivalutarsi nel tempo, mentre euro e dollaro perdono potere di acquisto per la svalutazione programmata, decisa dalle banche centrali».

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