Report 2019-Q4

Jan 31, 2020 | Staff

Aggiornamento sull'ecosistema Bitcoin, crypto-asset e blockchain

Il Digital Gold Institute pubblica un rapporto trimestrale sull’ecosistema Bitcoin, crypto-asset e blockchain: è appena uscito il numero 2019-Q4. I temi coperti sono: mercato, sviluppi tecnologici, regolazione ed in generale le notizie principali del trimestre.

Il report è in esclusiva per i nostri partner fino ad aprile, ma di seguito ne trovate l’editoriale; i numeri precedenti sono invece tutti disponibili su https://dgi.io/reports.

Il report è stato presentato ai nostri partner ed ai loro ospiti il 28 gennaio, presso il Fintech District di Milano, dal nostro direttore Ferdinando M. Ametrano (slides); Raffaele Mauro di Endeavor Italia ha invece curato un approfondimento tecnico su Quantum Computing (slides).

report presentation

Hanno partecipato all’evento rappresentanti di diverse aziende: 981 Ventures Ltd, Banca d’Italia, Banca IMI, Borsa Italiana, CATTRe (Cattolica Assicurazioni), CheckSig, Crypto Asset Lab, Cryptofiduciaria, CryptoValues, Deloitte Consulting, DEPObank, Endeavor Italia, Fintech District, Generali Investment Asset and Wealth Management, Il Sole 24 Ore, Intesi Group, Kairos Partners SGR, London Stock Exchange Group, Ministero della Difesa, Oasi (CEDACRI), Par-Tec, Prometeia, SIA S.p.A., SIAT, Solution Bank, Studio Annunziata e Conso, Studio Avella, SZA Studio Legale, The Boston Consulting Group, The Rock Trading, Università Milano-Bicocca, Virgilius Wealth e Young Platform.

Il prossimo appuntamento per il numero 2020-Q1 è il 7 aprile.

Editoriale 2019-Q4

La chiusura dell’anno è inevitabilmente tempo di bilanci, per cui il nostro sguardo, pur focalizzato sul quarto trimestre, inevitabilmente abbraccia tutto il 2019.

È sempre opportuno partire dal mercato, che rappresenta il luogo dove viene messo a fuoco il valore di asset, idee e progetti. Bitcoin ha registrato una performance del 92%, nonostante il secondo semestre sia stato significativamente negativo. Ed altrettanto effervescente è stata l’offerta di prodotti finanziari denominati in Bitcoin: futures, opzioni, ETN, ETP. Grayscale Trust ha superato il miliardo di dollari di crypto-asset gestiti ed i fondi pensione americani iniziano timidamente a sondare l’investimento in Bitcoin.

Tra i servizi finanziari per Bitcoin e crypto-assets, svolge un ruolo cruciale la custodia, precondizione per l’ingresso dei capitali istituzionali nel mercato. Questo trimestre il tema è esploso e ve lo raccontiamo nella sezione ecosistema. Crediamo molto nella custodia: nello scorso semestre la nostra ricerca ha messo a fuoco un protocollo innovativo che riteniamo superiore a tutte le soluzioni attualmente sul mercato. Ci crediamo talmente tanto che abbiamo costituito una startup dedicata alla custodia: CheckSig. Lo dichiariamo senza timore di conflitti di interesse: da sempre we walk the talk, diciamo quello che pensiamo e facciamo quello che diciamo. La credibilità accumulata in questi anni ci ha consentito di raccogliere capitali con sorprendente facilità: un milione di euro per il 20% di CheckSig, con una valutazione implicita di cinque milioni di euro al momento della costituzione dell’azienda. E questo è ovviamente solo l’inizio…

Dal punto di visto tecnologico, il 2019 è stato l’anno delle soluzioni di secondo livello: Lightning Network e Liquid. Nonostante gli sviluppi intensi, noi siamo rimasti poco convinti di efficacia ed utilità… il tempo giudicherà. Gli sviluppi sul protocollo vero e proprio, come nel 2018, hanno covato sotto la cenere: in realtà la qualità e quantità di lavoro fatto è enorme ed i risultati ottenuti (Taproot e Schnorr su tutti) sono adesso pronti per essere valutati in funzione dell’adozione nel protocollo Bitcoin. Il tema ci affascina ed entusiasma: siamo pronti a raccontarvelo nel nuovo anno. Nel frattempo, non manchiamo di segnalare che la potenza computazionale della rete Bitcoin ha segnato un nuovo record superando i 100EH/s (exa-hash al secondo)

La notizia della Quantum Supremacy dimostrata da Google ha sollevato qualche preoccupazione per la sicurezza crittografica di Bitcoin e del sistema finanziario e militare. Il tema merita una disanima seria ed approfondita: la trovate sempre nella sezione tecnologia di questo numero. La conclusione è che per ora non c’è davvero da preoccuparsi.

Sul fronte tecnologico il 2019 ha segnato anche un generale ridimensionamento delle tendenze a cui non abbiamo mai fatto mancare le nostre critiche: la blockchain magica, le ICO e per certi aspetti anche Ethereum. Introdotti spesso come alternativa a Bitcoin, alla prova del tempo stanno mostrando i loro limiti.

Rilevantissimo invece il dibattito su Libra e stablecoin, che occupa gran parte della sezione regolazione. Se vi hanno appassionato le puntate precedenti, non potete perdervi questo aggiornamento che vede tutte le banche centrali rincorrere Zuckerberg. Per quanto ci riguarda, riteniamo che il tema possa rappresentare una tra le sfide più decisive del prossimo decennio. Bitcoin ha innescato il potenziale per una svolta senza precedenti nella storia della moneta: Libra è solo la prima bomba culturale che scoppia.

Nella sezione regolazione trovate anche un aggiornamento sullo sviluppo da parte di FAFT-GAFI delle linee guida per il contrasto a riciclaggio, finanziamento del terrorismo e reati finanziari compiuti con crypto-assets. Il tema è delicato perché risulta tecnicamente difficile riproporre in ambito cripto i paradigmi tradizionali. Considerando l’esplosione dei servizi finanziari basati su Bitcoin, sarà essenziale monitorare anche questo tema.

Infine, qualche cenno sulla vita dell’istituto: il lancio del nostro programma di formazione, l’ingresso nel gruppo Global Digital Finance del Crypto Asset Lab (la nostra iniziativa di ricerca congiunta con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca), interviste e tavole rotonde. Da ultimo il trasferimento dei nostri uffici al Fintech District di Milano: veniteci a trovare!

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